Il vento della memoria semina giustizia

Il 21 marzo si è celebrata la XXX giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera

Il 21 marzo si è celebrata la XXX giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera.
Quest’anno per il grande evento nazionale è stata scelta la città di Trapani, ma il vento della memoria soffia forte anche a San Giorgio a Cremano, in particolare a Villa Bruno, sede della Mehari di Giancarlo Siani, simbolo di coraggio e di lotta alla criminalità.
La manifestazione si è aperta con il discorso dell’architetto Francesco Langella, coordinatore del Laboratorio Regionale “Città dei bambini e delle bambine”, successivamente si sono alternati gli interventi del Sindaco Giorgio Zinno, del nostro Dirigente Scolastico Vincenzo De Rosa, di Paolo Siani e Don Tonino Palmese. In nome della legalità si sono riuniti nell’arena di Villa Bruno cittadini, enti, associazioni e studenti delle scuole del territorio, tra cui gli alunni delle classi terze dell’I.C. 2° Massaia – Plesso Massaia.
Il momento più atteso e toccante della giornata è stato quello della lettura dei nomi delle vittime innocenti. Molti di quei nomi, pronunciati, digitati e ricordati più volte nel corso dell’anno scolastico, erano già noti ai nostri ragazzi. Per loro avvicinarsi alle numerose vittime della Sala Mehari e accogliere il dono della profonda testimonianza di Susy Cimminiello, sorella di Gianluca, hanno rappresentato esperienze tanto significative da smuovere coscienze, favorire riflessioni e imparare a riconoscere, oltre i volti, le storie, le scelte e i valori che nondimeno vanno ricordati.

L’idea dei ragazzi
Per conservare e condividere in maniera veloce e altrettanto efficace la memoria di coloro che sono stati ingiustamente “scippati” della vita, i nostri alunni hanno scelto di ricorrere alla tecnologia del QR code.
Il Comune di San Giorgio a Cremano ha accolto l’impegno della nostra scuola e ha pubblicato i QR code realizzati dai ragazzi – ben 273 – in un opuscolo, dal titolo “Oltre il volto… una storia. Scippati vittime di mafia e non solo”, che proseguirà il suo viaggio della memoria sulla Mehari di Siani.
Ringraziamenti vanno al D.S. Prof. Vincenzo De Rosa, per aver incoraggiato e agevolato la promozione del lavoro appassionato dei nostri alunni, e alle docenti che hanno guidato i ragazzi nella realizzazione degli elaborati nelle classi terze:
Adele Scarpato (3A), Giulia Rinaldi (3B), Giuseppina De Martino (3C), Marialuisa Alfè (3D), Anna Ida Buccella e Flavia Mosca (3E), Claudia Ranzo (3F), Anna Zinno (3G), Maria Ammaturo (3H); Gilda De Iorio (3I) e Giovanna Chirico (3L).

“La Massaia” non si ferma e continua a piantare semi di giustizia per un futuro migliore.

OLTRE IL VOLTO…UNA STORIA

 

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